“Panama Papers”, spunta il nome di Barbara D’Urso

Barbara D'Urso (Youtube)
Barbara D’Urso (Youtube)

Tra gli italiani citati nell’archivio dello studio legale Mossack Fonseca, svelati al mondo in questi giorni dalla più grande fuga di notizie della storia della finanza, noto come “Panama Papers”, ci sarebbe anche la conduttrice televisiva Barbara D’Urso. Lo rivela il settimanale ‘l’Espresso’ nel numero in edicola da domani, spiegando che la regina dei talk show televisivi risulta “director”, cioè amministratrice, della società Melrose street ltd, registrata nel 2006 alle isole Seychelles.

In sostanza, i “Panama Papers” contengono una serie di carte che associano Barbara D’Urso alla offshore delle Seychelles e viene inoltre segnalato che a partire dall’agosto 2012 i documenti contabili di Melrose Street ltd sono stati conservati presso il domicilio della conduttrice tv. Il settimanale dell’omonimo gruppo editoriale rivelerà i primi cento nomi degli italiani che compaiono nell’archivio panamense ottenuto dall’International Consortium of Investigative Journalists.

Qualcuno di loro è già noto: si tratta di Luca Cordero di Montezemolo, del pilota Jarno Trulli e del manager Donaldo Nicosia. Intanto Panama prova a correre ai ripari e il presidente, Juan Carlos Varela, ha annunciato che il suo governo creerà “un comitato indipendente di esperti” internazionali che “valutino le pratiche vigenti e proponga l’adozione di misure per rafforzare la trasparenza dei sistemi finanziari e legali” del Paese.

GM