I figli più intelligenti? Nascono da madri adulte

Madre e figlio (GREG BAKER/AFP/Getty Images)
Madre e figlio (GREG BAKER/AFP/Getty Images)

In base a un recente studio, nascere da madri non più giovanissime non ha molti aspetti negativi, anzi tutt’altro. La ricerca pubblicata sulla rivista ‘Population and Development Review’ da Kieron Barclay e Mikko Myrskylä e riportata da Huffington Post, spiega infatti che coloro che hanno madri con un’età più avanzata sarebbero più sani e stimolati da un punto di vista intellettivo e avrebbero anche un grado di istruzione più elevato rispetto a chi è nato da una mamma molto giovane.

Lo studio si basa sui dati di oltre un milione e mezzo di uomini e donne svedesi nati tra il 1960 e il 1991: gli scienziati ne hanno esaminato la relazione tra età materna al momento della nascita e altezza, forma fisica, livello di istruzione dei bambini. Grazie all’analisi di questi risultati è emerso che le madri che al momento del concepimento avevano più di quarant’anni si sono ritrovate a crescere bambini più sani, più alti e con più probabilità di andare all’università.

C’è però ovviamente il rovescio della medaglia, perché come noto la maternità in età avanzata accresce le probabilità di avere figli con tutta una serie di problematiche, come la sindrome di Down, l’ipertensione e il diabete, o figli che svilupperanno l’Alzheimer, ma in ogni caso “i benefici connessi con l’essere nati da una madre in avanti con l’età superano i singoli fattori di rischio”. Questa la conclusione degli studiosi: “Abbiamo bisogno di sviluppare una prospettiva diversa riguardo all’età del concepimento”.

GM