Muoiono i tre figli, pensionato perde la testa

La scena in cui è avvenuta la tragedia (Web)
La scena in cui è avvenuta la tragedia (Web)

Gianfranco Pavan, pensionato di 75 anni, era malato e gravemente depresso. Da quando erano morti i suoi tre figli per lui nulla aveva più senso. A questo aveva dovuto aggiungere la lotta contro un tumore. Un insieme di fattori che avevano reso la sua vita un vero e proprio inferno. Così l’uomo deve aver pensato di fuggire da questo inferno in un modo atroce oppure semplicemente ha perso la testa. Sta di fatto che questa mattina ha ucciso la compagna e convivente Emilia Casarin di 66 anni con un colpo di pistola mentre si trovavano in cucina, poi ha chiamato un parente e quando lo ha visto arrivare con i carabinieri ha cercato di togliersi la vita a sua volta sparandosi in bocca mentre si trovava in camera da letto. La tragedia è avvenuta a Mira, in provincia di Venezia. L’uomo, che deteneva un regolare porto d’armi per autodifesa, è attualmente ricoverato in fin di vita  all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Il nipote Fiorenzo, giunto subito sul posto, ha provato a spiegare così la depressione dell’omicida e la sua terribile situazione emotiva, psichica e fisica: “Era in cura all’oncologia di Mirano, si era ammalato e 6 mesi fa si era rotto un femore. Amava la sua Emilia, gesto imprevedibile, era comunque molto segnato dalla morte dei suoi 3 figli”.

F.B.