Auto private dei vigili immuni dalle multe: scandalo a Roma

Polizia Municipale baby Gang
Polizia Municipale (Websource)

Gli abusi di potere di qualsiasi tipo essi siano sono sempre uno dei comportamenti più odiosi e quando mettono nei guai comuni cittadini diventano intollerabili. A Roma, forse non a caso commissariata dopo i vari scandali che l’hanno coinvolta, un’impiegata di un’agenzia assicurativa è finita a processo con l’accusa di aver ostacolato il lavoro della polizia municipale. La sua colpa? Aver fotografato le auto private dei vigili lasciate in divieto di sosta e mai multate al contrario di quelle dei privati cittadini posizionate negli stessi parcheggi e sommerse di contravvenzioni. Durante il processo tutti gli impiegati colleghi dell’assicuratrice hanno raccontato che le loro autovetture parcheggiate in divieto lungo via del Forte Tiburtino venivano continuamente multate mentre stessa sorte non riguardava le vetture private dei vigili lasciate ugualmente in sosta vietata. Uno dei testimoni ha detto: “C’era una continua lite perché alle nostre auto facevano le multe mentre alle loro no, anche se erano sempre in divieto. Per questo le forze dell’ordine ci dissero che se volevamo portare avanti una denuncia dovevamo fare delle fotografie”.

F.B.