L’ex moglie di Daniele De Rossi e quel brutale pestaggio

Tamara Pisnoli (Jasper Juinen/Getty Images)
Tamara Pisnoli (Jasper Juinen/Getty Images)

Risulta sotto inchiesta per un pestaggio avvenuto nella sua villa Tamara Pisnoli, ex moglie di Daniele De Rossi, il ‘Capitan Futuro’ della Roma. La donna, infatti, che ha perso il padre Massimo, ucciso da un proiettile in bocca nel corso di una brutale esecuzione, secondo i pm fece punire l’imprenditore Antonello Ieffi perché non stava restituendo il prestito con interessi mensili al 20%, una somma di 80mila euro, diventati 200mila, che questi avrebbe voluto investire nel settore delle energie alternative e in particolare nel fotovoltaico.

I fatti risalgono al 17 luglio 2013: Ieffi, noto per essersi invaghito di Manuela Arcuri, sale su un’auto che lo porta a casa di Tamara Pisnoli. Nemmeno il tempo di rendersene conto e l’imprenditore inizia a essere tempestato di calci “così non ti dimentichi”, come gli avrebbe urlato uno degli aggressori. Successivamente, gli tamponano la ferita alla testa con la sua stessa maglia e a quel punto ci sarebbe stata la frase pronunciata dall’ex di Daniele De Rossi, che parla da boss ‘consumato’: “Pulite bene, che qui avete fatto uno schifo”.

Nelle motivazioni della sentenza contro gli autori dell’aggressione, i giudici hanno parlato di “non comune ferocia del pestaggio” per punire Ieffi. Poi ancora: “Ciascuno è impegnato a prendere le distanze da Ieffi l’uno di fronte all’altro dimostrando attraverso la pesantezza delle lesioni inflitte di tenere più alla concordia fra loro che alla sorte dei comune debitore”. Mentre alcuni degli aggressori hanno subito dure condanne, sul conto di Tamara Pisnoli le indagini sono ancora in corso.

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GM