Nasce il primo supermercato dove non servono i soldi

Nasce Emporio Rimini (foto dal sito)
Nasce Emporio Rimini (foto dal sito)

In tempi di crisi, si moltiplicano le iniziative che si rifanno al mutualismo, sviluppatosi in età risorgimentale: l’ultima arriva da Rimini, dove nasce il primo supermercato in cui per fare acquisti non servono soldi, ma la spesa viene pagata attraverso punti che verranno assegnati sulla base di alcuni parametri e per un periodo massimo di 12 mesi. All’inaugurazione del supermercato, chiamato Emporio Rimini, hanno partecipato il vescovo Francesco Lambiasi, il sindaco Andrea Gnassi e il vicesindaco con delega alla protezione sociale Gloria Lisi, oltre ai rappresentanti della Prefettura e delle tante associazioni coinvolte.

Come si legge sul sito ufficiale di VolontaRimini, il supermercato “si rivolge a famiglie in difficoltà economica, per dare loro risposte concrete. In particolare presso l’#EmporioRimini si potrà: fare la spesa a punti, gratuitamente, per un periodo limitato nel tempo; usufruire di servizi di accompagnamento per il reinserimento sociale, grazie a sportelli di ascolto e consulenti esperti; ricostruire reti relazionali, con l’aiuto dei volontari e delle associazioni”.

Per quel che riguarda l’approvvigionamento degli alimenti, questo “avviene grazie alle donazioni, al recupero delle eccedenze alimentari e al lavoro svolto dai volontari. I servizi sono garantiti grazie all’opera di volontari, debitamente formati e delle associazioni del territorio”. Questi i requisiti d’accesso al servizio: residenza a Rimini o in uno dei 10 Comuni della Valmarecchia (in quanto il progetto è cofinanziato dal Piano di Zona del distretto socio-sanitario Rimini Nord); Dsu e Isee congruo con reddito fino a un massimo di 7.500 euro; stato occupazionale, per le persone in età lavorativa.

Le news di oggi in meno di tre minuti

GM