La ladra ride dopo l’arresto: sa che non potrà finire in carcere

Dalida Radosavljevic (Web)
Dalida Radosavljevic (Web)

L’avevano immortalata così, sorridente mentre faceva il segno della vittoria. Convinta nonostante l’arresto per furto di rimanere impunita e non finire in carcere perché madre di un bimbo piccolo e di altri sei in tenera età. Era diventata per tutti il simbolo di come sia la giustizia in Italia dove un ladro può agire in tutta serenità perché consapevole di non ricevere pene severe e di non fare nemmeno un giorno di carcere. Ora Dalida Radosavljevic, trentenne bosniaca, è stata condannata a tre anni e tre mesi di reclusione per un altro reato, molto simile, avvenuto quattro anni fa. Anche allora aveva agito con la complicità di una minorenne forzando la porta d’ingresso di un’abitazione a Civitanova in via Principe Napoleone e rubando 300 euro in contanti e 3.200 euro di gioielli. Per lei, madre di 7 figli e ladra seriale, colei che ruba in appartamento tenendo in braccio il figlio piccolo, non cambierà però la sostanza. Per la legge italiana non potrà finire comunque in carcere. L’ennesima ingiustizia o il giusto comportamento verso una donna con dei figli?

F.B.