Addio a Sara, stroncata da un terribile male

Sara Politi (Facebook)
Sara Politi (Facebook)

“Esagerate con i sorrisi… Niente illumina come un bel sorriso che torna a brillare dopo tante lacrime…”, questo scriveva Sara Politi, commessa di 34 anni uccisa da un male incurabile, appena un mese prima di morire. Nata a Chiaravalle, discendente dei Conti Politi di Recanati, la giovane donna è cresciuta a Falconara dove risiedeva con la famiglia. Oltre ai genitori, lascia anche due fratelli maggiori, Marco e Franco. Quest’ultimo, istruttore nella palestra Iron Man di Senigallia, ha postato una foto sui social con questa dedica: “Ciao Sara, sorella mia, voglio ricordarti così”.

L’ultima immagine, che la ritrae con il fidanzato Fabio, Sara Politi l’aveva postata su Facebook appena tre giorni fa, aggiungendo queste parole: “Voglio solo averti accanto, stringerti, e dirti che la vita è un po’ meno complicata se ci sei tu con me”. Sotto la foto, nelle scorse ore, è apparso un commento di dolore e rabbia: “Questo sorriso è l’unica cosa che potrà sollevarci ma è una delle cose che più ci distrugge perché nessun Padre farebbe soffrire una sua figlia in questo modo, né la strapparebbe via ai suoi cari e alle persone che l’amavano così… proprio ora che aveva trovato la sua felicità”.

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GM