Riempie la compagna di martellate, poi la tragica fuga

Elena Di Rienzo (Facebook)
Elena Di Rienzo (Facebook)

Dramma a Briosco, in provincia di Monza, dove un uomo di 44 anni ha aggredito la convivente con un martello ferendola gravemente alla testa, quindi si è tolto la vita gettandosi da un ponte. I tragici fatti sono avvenuti ieri pomeriggio intorno alle 18. Cristian Redaelli, questo il nome dell’uomo, dopo aver lasciato la sua compagna di 39 anni, Elena Di Rienzo, in fin di vita in casa, ha guidato fino a Carate Brianza, dove ha deciso di togliersi la vita.

In base ai primi accertamenti, condotti dai carabinieri di Seregno dal Nucleo investigativo di Monza la coppia, che aveva due bambini di 8 e 2 anni, si stata per separare. L’uomo ha aggredito alla nuca la sua compagna, stordendola, fino a farle perdere i sensi, quindi, convinto di averla uccisa, è scappato via in macchina, poi abbandonata davanti a un fiume, e si è lanciato nel vuoto, morendo praticamente sul colpo. La 39enne è stata trasportata in coma al San Gerardo di Monza.

A chiamare il 112 è stato il padre del 44enne che, dopo averlo visto scappare in macchina e aver udito le urla della sua convivente, ha chiesto aiuto. Cristian Redaelli, imprenditore brianzolo, non aveva dunque accettato la fine della sua relazione con la compagna Elena Di Rienzo, estetista di trentanove anni, e avrebbe perso la testa forse al culmine dell’ ennesimo litigio. La coppia vive in una porzione di villa attigua a quella dei genitori dell’uomo; i familiari dell’uomo – pur essendo a conoscenza della separazione – hanno spiegato di non aver mai avuto sentore di violenze o aggressioni. Sotto choc per l’accaduto i genitori di Cristian Redaelli, che mai si sarebbero aspettati che il figlio arrivasse a tanto.

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GM