Uniti anche nella morte, il racconto dei familiari

Vincenzo Iacolare e Maria Chianese (foto dal web)
Vincenzo Iacolare e Maria Chianese (foto dal web)

Si delineano i contorni della tragedia che lo scorso 25 aprile ha colpito i familiari di Vincenzo Iacolare e Maria Chianese, due anziani coniugi residenti a Villaricca, nell’hinterland napoletano, che dopo aver condiviso praticamente tutto in vita, sono rimasti uniti anche nel dolore e nella morte. “È stato tremendo vederli entrambi sul letto senza vita”, ha raccontato chi è accorso subito dopo il decesso di entrambi, avvenuto a distanza di appena 15 minuti.

Vincenzo Iacolare e Maria Chianese vivevano nel centro storico con due dei loro tre figli e proprio uno di loro, resosi conto che il padre stava male ha allertato gli altri familiari, quindi i soccorsi. Arrivano i medici del 118 ma per l’anziano non c’è più nulla da fare, nel frattempo sua moglie è in cucina, in principio non si accorge di nulla, poi nota i movimenti in casa, infine le viene comunicato che il marito è morto. A quel punto, anche lei accusa un malore, che non le lascia scampo.

La coppia – che viveva insieme da praticamente cinquant’anni – era molto conosciuta in città: Vincenzo Iacolare, per anni, gestiva un negozio di frutta e verdura a pochi passi dal Comune di Villaricca. Ora quell’attività era stata ereditata dai tre figli, Gaetano, Luigi e Giovanna. Nelle scorse ore, per l’ultimo saluto ai coniugi erano presenti in centinaia, tant’è che la piazza principale della città era chiusa al traffico per consentire l’afflusso delle persone ai funerali.

GM