Milan, pesanti accuse a Galliani: ”Se ne deve andare perchè…”

Adriano Galliani (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Adriano Galliani (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Un Consiglio d’Amministrazione letteralmente scoppiettante quello andato in scena ieri in casa Milan. Gli azionisti del club rossonero sono stanchi di questa situazione calcistico-finanziaria del Milan e ieri sono esplosi di fronte alla società e di fronte soprattutto all’Amministratore Delegato del club, Adriano Galliani. ”Mi sarei aspettato che Galliani si dimettesse e che Berlusconi tornasse a fare il presidente onorario. Anche nel Milan è necessario un ricambio generazionale”. Parole dure pronunciate da uno degli storici azionisti rossoneri, Giuseppe Gatti, che poi prosegue così: ”Non avrei mai immaginato di arrivare a questo punto. Non possiamo dire che le responsabilità siano state di Seedorf, Inzaghi e Mihajlovic. Le responsabilità sono della dirigenza”.

Gli azionisti ieri hanno dichiarato il club rossonero tecnicamente fallito e che l’arrivo dei cinesi è fondamentale per rialzare una società ormai sempre più in rosso, finanziariamente parlando. Sono state dichiarate perdite per oltre 90 milioni di euro nell’ultimo anno, che si aggiungono a quelle degli ultimi anni.

”Ogni anno ci viene spacciata la squadra come competitiva, il fatto è che poi ci sono dei risultati che dicono il contrario e ci riportano alla realtà – sono state le altre dure parole pronunciate di front a Galliani da un altro degli azionisti più importanti del Milan, Boriani -. Di questa squadra di giocatori da Milan ce ne sono 3-4, la colpa non è da addossare agli allenatori, bisogna considerare colpevole chi è scollato dalla realtà e non fa nulla se non dire siamo ancora competitivi. Da 5 anni siamo la barzelletta del calcio internazionale e non facciamo nemmeno più ridere”.

Si contesta anche la nascita di ‘Casa Milan’, della questione dello stadio di proprietà, ormai tramontata e dei costi sostenuti per continuare a giocare a San Siro. Inoltre, i dipendenti in seno alla società, troppi: 172 (64 calciatori e 108 tecnici), contro i 99 (51 calciatori e 48 tecnici) della Juventus e i 53 (27 calciatori e 26 tecnici) del Napoli. Il costo azienda di ciascuno di detti tesserati è di 865.000 euro circa. Numeri davvero incredibili.

M.O.