“L’operazione è andata bene, ma ci siamo sbagliati”

Sala operatoria (David Silverman/Getty Images)
Sala operatoria (David Silverman/Getty Images)

Incredibile caso di malasanità all’ospedale di Lucca, dove per un errore di trascrizione dopo le radiografie, un paziente sottoposto a un intervento per l’asportazione di un rene a causa di un tumore al risveglio ha trovato una brutta sorpresa: gli era infatti stato rimosso l’organo sano. Vittima dell’errore un 60enne agli arresti domiciliari, che peraltro in ospedale sta avendo a che fare con una vera e propria odissea: qualche giorno fa, infatti, sarebbe saltata l’uretoscopia, l’esame che consente di individuare la posizione esatta del tumore nel canale che collega il rene alla vescica.

Rammarico per l’accaduto è stato espresso dal direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana nord ovest Mauro Maccari, che ha rilevato: “Casi come questi non dovrebbero mai avvenire, ma in servizi sanitari complessi ed in grado di curare patologie importanti il rischio zero non esiste. Abbiamo immediatamente condotto l’analisi dell’accaduto e segnalato l’evento al Centro Gestione Rischio Clinico (Grc). Sono state quindi individuate azioni correttive per rimuovere i fattori di rischio che hanno contribuito al verificarsi dell’evento, inclusa una maggiore condivisione delle diagnosi tra il servizio di radiologia e le specialità chirurgiche prima di definire le strategie di intervento”.

“E’ sicuramente un fatto grave, che abbiamo trattato fin dall’inizio con la consueta chiarezza e trasparenza” – ha proseguito Maccari – “Nel pomeriggio di ieri (28 aprile) si erano diffuse alcune voci incontrollate, ma abbiamo potuto dare comunicazione pubblica dell’evento solo dopo le opportune verifiche e soprattutto dopo aver parlato con il paziente, che nel frattempo era tornato al proprio domicilio e che abbiamo potuto contattare solo questa mattina (29 aprile). Siamo vicini a lui e alla sua famiglia”.

Sulla vicenda è infine intervenuto l’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi: “Con enorme dispiacere prendo atto di quanto successo all’ospedale di Lucca, e sono vicina al paziente e alla sua famiglia. Offriremo al paziente tutti i percorsi possibili per rimediare all’errore compiuto dai medici e prenderemo provvedimenti immediati”. L’assessore ha chiosato: “Ho disposto la sospensione del chirurgo e di chi ha refertato l’esame. E attendo i risultati della commissione d’inchiesta del Centro regionale rischio clinico per adottare altri provvedimenti”.

GM