Stefano Bettarini a gamba tesa su Simona Ventura: è guerra

Stefano Bettarini contro Simona Ventura fonte websource
Stefano Bettarini contro Simona Ventura fonte websource

Prosegue la guerra senza esclusione di colpi tra Stefano Bettarini e Simona Ventura. L’ultimo affondo è stato fatto dal’ex calciatore che attaccato duramente Super Simo attraverso una lettera a pubblicata sulle pagine di “Diva e Donna”. L’ex calciatore ha accusato la presentatrice – reduce dalla partecipazione al reality “L’isola dei famosi 2016” – di tenerlo a distanza da ben due anni, comunicando con lui solo tramite la sua assistente.

Ti ho sentito dire in tv che tu hai la tua famiglia mentre io non sono ancora riuscito ad andare oltre. Ti è sfuggito che ho avuto altre relazioni per me importanti? Quindi: che cosa vuoi dire o insinuare? Sei sicura che sei in perfetta buona fede quando fai allusioni così?

Bettarini ha rispedito al mittente anche le accuse di padre assente:”Perché ripeti che ti sei sentita offesa e attaccata da me? Solo perché ho detto che mi sono sentito mortificato come padre quando, durante una diretta dell’Isola, hai ringraziato il tuo compagno, Gerò, per l’aiuto che ti stava dando con i ragazzi in tua assenza, e non hai neppure espresso un pensiero di gratitudine per chi davvero se ne stava occupando? È forse un attacco questo o non piuttosto l’amara difesa di un padre affettuoso che non vuole essere dipinto come assente e non curante?

Quindi ha sottolineato come la sua ex moglie eviti di comunicare con lui: “Non pensi che i nostri figli soffrano di questo? Non credi che si dispiacciano a cogliere in te segni di acredine o rancore verso di me? […] Visto che nell’ultimo periodo mi attacchi spesso e volentieri, dovrei dirti anche io che non sei ancora andata oltre? Perché covi così tanta rabbia nei miei confronti? Perché non chiami mai tu per parlare dei nostri figli?

E poi torna sull’argomento figli: “Hai deciso da sola di mandare nostro figlio all’estero. È stata forse questa una scelta che abbiamo condiviso? O forse non l’hai presa da sola, senza neppure informarmene? E ti sei mai chiesta se davvero questa soluzione fosse la cosa migliore per il nostro ragazzo, per la sua serenità?”.

Chiude però con una presunta mano tesa ed un invito a cena per parlare dei figli:

Anche se sono molto amareggiato e in collera, questi sentimenti passano in fretta. Sei sicura che anche tu sai mettere da parte rabbia e rancori? Vuoi che ti chiami domani, io stesso, non attraverso il mio assistente, per invitarti a cena da me insieme ai nostri figli?
LC