Scelse di non abortire nonostante la Sla, morta una mamma coraggiosa

Laura Grassi (foto dal web)
Laura Grassi (foto dal web)

E’ morta lo scorso 22 aprile, anche se solo nelle ultime ore la notizia è divenuta di dominio pubblico, Laura Grassi, la mamma di 34 anni malata di Sla, che assumendosi le conseguenze del gesto, decise di portare avanti una gravidanza a rischio, dalla quale è nata la figlia Alessia. Il decesso è avvenuto il giorno dopo aveva festeggiato il quarto anniversario di matrimonio insieme al marito Ugo Morganti e alla figlia di appena tre anni. La sua vicenda personale interessò anche Papa Francesco, che ha incontrato la coraggiosa mamma in occasione dell’udienza generale in Vaticano del 16 ottobre 2013, grazie anche ai volontari dell’Unitalsi che si prodigarono perché ciò avvenisse.

Ai funerali, il vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi, ha parlato di Laura Grassi come di “una vera testimone dell’amore di Dio perché nella sua semplicità ha saputo abbracciare fino in fondo la croce riconoscendo l’amore di Gesù in Lei, nei segni della sua passione”. Ha raccontato in un’intervista ad ‘Avvenire’ il marito della donna: “Scegliemmo di poter accudire il dono di nostra figlia e portarlo avanti nel tempo. Quando è nata Alessia è stata una felicità enorme per tutti, in sala operatoria tra amici e parenti eravamo quattordici persone. Fu una grande festa”.

Proprio la piccola Alessia non riesce a capacitarsi per la scomparsa della madre, come ha spiegato al ‘Resto del Carlino’ Ugo Morganti: “Nostra figlia Alessia continua a chiedermi: dov’è andata la mamma? Io le rispondo che ora la mamma cammina in cielo con gli angeli, e prima o poi la raggiungeremo anche noi”. L’uomo è profondamente convinto che sua moglie “non è morta: continua a guardarci, da lassù. Sento la sua presenza intorno a noi, più forte che mai”. Laura Grassi, spiega infine il marito, “Ha combattuto contro la malattia con grande dignità, preparando me e Alessia al momento del distacco e lasciandoci tutte le indicazioni per il dopo. Il suo più grande insegnamento è il rispetto per il matrimonio e per la vita”.

GM