Fortuna, confessione choc dell’amichetta: “Ecco cosa ci facevano…”

Un ricordo di Fortuna Loffredo (foto dal web)
Un ricordo di Fortuna Loffredo (foto dal web)

Mentre il muro di omertà nel Parco Verde di Caivano non accenna a cadere come dimostra la reticenza degli altri inquilini che continuano a negare anche l’evidenza, emergono oggi nuovi elementi portati dalle parole scioccanti pronunciate dalla figlia 11enne di  Marianna Fabozzi. Quest’ultima, accusata di concorso in abusi sessuali e compagna di Raimondo Caputo, il presunto assassino di Fortuna Loffredo, è stata picchiata oggi nel carcere di Poggioreale dalle altre detenute.

Nel frattempo la confessione della piccola getta una nuova oscura luce sulla vicenda. La piccola ha ammesso di essere stata ripetutamente violentata da Caputo e ha raccontato ai giudici che gli stupri e le violenze erano praticamente una prassi quotidiana. Un racconto che conferma quanto già emerso, un quadro tristissimo che ha permesso agli inquirenti di arrestare Caputo e di fare un po’ di chiarezza in una vicenda che purtroppo temiamo riserverà altre sgradevoli sorprese.

F.B.