L’ex “miss coraggio” nei guai per stalking

Rosaria Aprea (ritaglio video)
Rosaria Aprea (ritaglio video)

Risulta indagata per stalking insieme con due amiche la 23enne Rosaria Aprea, conosciuta a Macerata Campania e nel casertano anche per la partecipazione a diversi concorsi di bellezza. La giovane miss è divenuta nota per aver avuto il coraggio di denunciare gli abusi subiti dall’ex fidanzato, Antonio Caliendo, alla sbarra per maltrattamenti e condannato a otto anni di reclusione a luglio 2014. Il giovane uomo, in uno dei tanti episodi di violenza, diede un calcio all’addome di Rosaria Aprea, che la costrinse all’asportazione della milza.

Quando la sua vicenda divenne di dominio pubblico, Patrizia Mirigliani invitò Rosaria Aprea alle prefinali di Miss Italia, definendo la giovane “miss coraggio” e chiarendo che il regolamento del concorso prevede questo tipo di procedura. Ora però è la 23enne di Macerata Campania a finire nei guai: avrebbe tentato di uccidere il suo ex fidanzato, investendolo con l’auto. Lei si difende e spiega: “Io credo nella giustizia ma ovviamente la verità è un’altra”. I fatti risalgono al 13 aprile scorso, quando l’ex fidanzato della giovane venne trasportato d’urgenza in ospedale. L’uomo era stato medicato e dimesso e aveva denunciato la miss per stalking ai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere.

Nei giorni scorsi, il gip della Procura di Santa Maria Vetere, Nicoletta Campanaro, ha emesso un’ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da un suo ex compagno e l’attuale fidanzata di lui, alla quale Rosaria Aprea, attraverso il avvocato Giuseppe Foglia, si è opposta presentando ricorso al Riesame e annunciando il silenzio stampa finché questo non verrà esaminato. “Racconterò tutta la mia verità, ma una cosa deve essere chiara e inequivocabile: il mio unico contatto con questo signore è quello di tutelare mio figlio minore e ottenere quello che la legge dice gli spetti. Questi soggetti hanno solo fame di notorietà”, ha detto l’ex “miss coraggio”.

GM