Giallo al maneggio: “Per Salvatore, l’ippica era la sua vita”

Salvatore Veca (foto dal web)
Salvatore Veca (foto dal web)

Si indaga sulla morte un ragazzo di 23 anni, Salvatore Veca, trovato senza vita all’interno del circolo ippico ‘Il Paguro salterellante’ di Magreta, nel modenese, ubicato in via Bonecati. Sul luogo del decesso, subito dopo l’allarme, scattato intorno all’ora di pranzo, si è alzato in volo l’elisoccorso di Pavullo ma il personale medico-sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane, originario di Castelnovo Monti.

Sul corpo del giovane, che è stato ritrovato dal gestore dell’ippodromo, non vi sono segni di traumi, il che farebbe pensare a una morte per cause naturali: un malore, forse un arresto cardiaco, ma soltanto l’autopsia potrà fornire risposte certe sulla causa della morte. Non è chiaro nemmeno l’orario del decesso di Salvatore Veca, descritto come un grande amante delle corse ippiche: secondo alcune testimonianze, sarebbe arrivato al circolo intorno a mezzanotte e avrebbe trascorso la notte nel maneggio, dove aveva la disponibilità di una brandina sulla quale spesso si fermava e riposava.

Commosso il ricordo di un suo amico: “Conoscevo bene Salvo, abbiamo cavalcato tante volte insieme, era un ragazzo buono, io sono molto più vecchio di lui ma questa differenza lui non me l’ha mai fatta sentire”. Nel maneggio di Magreta, dove è avvenuta la tragedia, sono arrivati i genitori di Salvatore Veca ed è un continuo pellegrinaggio di conoscenti e amici, stretti nel dolore per questa prematura scomparsa.

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GM