Chiama i carabinieri: “Aiuto, non trovo mia figlia”

Posti di blocco dei Carabinieri (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)
Posti di blocco dei Carabinieri (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)

Una mamma romana di 40 anni ha vissuto ore da incubo ieri dopo che il suo compagno 31enne si è allontanato con la loro piccola di appena due mesi, senza dare alcun preavviso alla donna e rendendosi irreperibile. La donna ha atteso un po’ per capire si trattasse di un allontanamento breve, quindi ha provato attraverso i propri contatti a cercare il compagno e la bimba, infine si è rivolta ai carabinieri della stazione Roma Prenestina, spiegando che l’uomo – abituale consumatore di alcol e stupefacenti – si era lasciato andare dopo aver perso il posto di lavoro.

In accordo l’autorità giudiziaria, sono state attivate le procedure di ricerca, compresa la localizzazione dell’apparato cellulare dell’uomo. Si è così giunti a ritrovare il 31enne, il quale, visibilmente alterato e risultato sotto l’effetto di alcol e droga, ha dato in escandescenze tentando più volte di aggredirli per sottrarsi al controllo delle forze dell’ordine, ma i militari dell’Arma sono comunque riusciti a bloccarlo, poi hanno riaffidato la neonata, apparsa affamata e sporca ma in buone condizioni di salute e priva di segni di violenza, alla madre.

Il 31enne, invece, è finito in manette con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sottoposto a perquisizione, gli hanno trovato addosso alcuni grammi di cocaina e una mazza da baseball, occultata nel passeggino. La sua situazione si è aggravata e deve inoltre rispondere di maltrattamenti in famiglia, detenzione di sostanze stupefacenti per uso proprio e porto abusivo di strumenti atti a offendere.

 

GM