Maddie McCann, il nipote di Freud scrisse ai genitori

Clement Freud e Maddie McCann (websource)
Clement Freud e Maddie McCann (websource)

Clement Freud, recentemente deceduto, avrebbe inviato diverse mail alla famiglia McCann dopo la scomparsa di Maddie ma solo adesso le suddette mail saranno inserite nel fascicolo delle indagini: le nuove rilevazioni emergono in queste ore dopo la testimonianza di una donna, che da giovane sarebbe stata violentata dal nipote di Freud.

Ha raccontato la donna al ‘The Mirror’: “Dopo la pubblicazione del libro della signora McCann ho scoperto di queste mail e mi sono insospettita. Come poteva un privato avere tanto interesse in questa vicenda? Ho denunciato la cosa diverse volte ma nessuno mi ha creduto. Oggi, finalmente, pare si voglia seguire questa pista, ma speriamo non sia troppo tardi”.

Non sono poche le novità e le illazioni sulla scomparsa della bimba che si sono susseguite negli ultimi mesi. Quest’estate, vennero ritrovati resti umani di una bimba in una valigia nel sud dell’Australia e si pensò a una svolta atroce nel caso. Qualche giorno dopo, venne chiarito che quei resti non appartenevano alla piccola Maddie.

Un’altra ipotesi è che la bambina si troverebbe in Paraguay,  nella città di Areguá, dove nelle scorse settimane si sarebbero subito concentrate le ricerche degli inquirenti che vogliono accertarsi se l’avvistamento di una bimba simile a Maddie McCann possa finalmente dare esito positivo e la ragazzina possa ritrovare l’affetto dei propri genitori, i quali a dicembre scorso avevano lanciato l’ultimo disperato appello.

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GM