Strage di Nizza: l’Isis rivendica l’attentato

(Web)
(Web)

“L’autore dell’operazione di Nizza in Francia è uno dei soldati dello Stato Islamico. Ha condotto questa operazione in risposta agli appelli a colpire la popolazione degli Stati della coalizione che combatte lo Stato Islamico”. Con queste poche parole l’Isis ha rivendicato l’attentato di Nizza. Si tratta di una rivendicazione un po’ tardiva e per questo motivo desta qualche perplessità agli inquirenti che comunque ne stanno valutando la veridicità. La dichiarazione è stata resa attraverso Amaq, l’agenzia di stampa del Califfato ed è stata poi ripresa da diversi media arabi tra cui Sky Arabia. Lo Stato Islamico ha sostenuto che l’azione sia stata condotta in risposta ai suoi appelli a colpire cittadini di Paesi coinvolti nella coalizione anti-Isis. “Mohamed Lahouaiej-Bouhlel – si legge nella rivendicazione- è uno dei soldati dello Stato islamico, e ha risposto agli appelli che incitavano a colpire i cittadini dei paesi della Coalizione”.

Nel frattempo l’Isis opera senza sosta anche sul fronte siriano dove giunge notizia proprio in queste ore dell’abbattimento di un caccia delle forze del regime siriano nella provincia nord-orientale di Dayr az-Zor. I jihadisti dello Stato Islamico avrebbero poi recuperato il corpo del pilota sul quale si sono accaniti per poi concludere crocifiggendolo. A denunciare l’accaduto è stato l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Si tratta di un fatto che non può che far ragionare su quanto la minaccia dell’Isis sia globale. Senza dubbio ciò che accade alle porte del nostro Paese colpisce molto di più, ma non bisogna mai dimenticare che combattere lo Stato Islamico è una faccenda globale. Non possono essere i singoli Paesi ad agire individualmente, ma è necessario trovare una sintesi comune per arrivare ad una soluzione che appare sempre meno procrastinabile.

F.B.

Sulla strage di Nizza leggi anche:

Nizza, la Farnesina ammette: “Si cercano 31 italiani”

Nizza, ecco la prima vittima italiana

Nizza: la strage dei bambini