16enne in coma al villaggio vacanze. Il padre è disperato: “Me l’hanno ucciso”

ospedaleperrino30_07_08G.B., il sedicenne romano trovato in coma davanti all’ingresso del villaggio turistico Valtur di Ostuni dove stava trascorrendo gli ultimi giorni della sua vacanza, sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale Perrino di Brindisi. E mentre la polizia fa passi avanti nell’indagine e ha individuato chi avrebbe investito con l’auto il giovane scaricandolo poi agonizzante davanti al resort, i famigliari del ragazzo giunti da Roma sono disperati e non si danno pace. L’unico che è riuscito a scambiare due parole con i cronisti è il padre, noto dentista della capitale: “Sabato pomeriggio aveva giocato a pallone sulla spiaggia con gli amici, era l’ultimo giorno di vacanza, qui in Puglia. Mio figlio è un ragazzo splendido: aveva tutte le carte in regola per essere felice. A scuola prende ottimi voti; ha tanti amici, lo sport. Tutto stava andando per il verso giusto”. E poi quella frase disperata: “Me l’hanno ammazzato”. Al capezzale del ragazzo anche il fratello minore, promessa dei pulcini della Roma. Il bimbo non capisce e continua a rivolgersi al papà in cerca di conferme: “Ma è vero che si salva, no?”, “Lui è forte, si salva sicuro. Ma perché non lo portiamo a Roma?”. Il padre conferma: “C’è un elicottero che sta aspettando ma non decidiamo noi, appena sarà possibile decolleremo per Roma”. Adesso di trasportare il ragazzo in coma non se ne parla, troppo instabili le sue condizioni. Purtroppo quello che trapela dai medici non è molto incoraggiante. Le condizioni ieri erano date gravissime, ma stazionarie. Però in queste ore non c’è stato alcun miglioramento. Fra poco scadranno le canoniche 72 ore di osservazione e dal reparto di Rianimazione i medici comunicheranno un nuovo bollettino medico. In attesa di capire se si riprenderà e in attesa che le indagini della polizia chiariscano tutto non resta che sperare e pregare.

F.B.