Gli Usa all’Onu: “Processate Putin per crimini di guerra”

(ALEKSEY NIKOLSKYI/AFP/Getty Images)
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Sembra di essere tornati ai tempi della guerra fredda e l’ennesima dimostrazione è arrivata da quello che è successo nel recente Consiglio di sicurezza dell’Onu. Infatti alle Nazioni Unite è andato in scena uno scontro durissimo tra i rappresentanti di Stati Uniti, Francia e Inghilterra da una parte e gli ambasciatori di Russia e Siria dall’altra. Si parlava ovviamente della situazione siriana e in particolare dell’offensiva di Damasco avallata dal Cremlino, che ha di fatto annullato la tregua negoziata due settimane fa da Washington e dal ministro degli Esteri russo Lavrov per permettere aiuti umanitari in Siria. L’ambasciatrice Usa all’Onu Samantha Power ha sferrato un durissimo attacco contro Putin: “Sono stati lanciati 150 raid in 72 ore. Mentre parlavate di pace, armavate le bombe. Quello che la Russia sta sponsorizzando in Siria non è lotta al terrorismo, ma barbarie”. La Power ha poi chiesto di processare Putin per crimini di guerra in Siria. Dura anche la presa di posizione dell’ambasciatore britannico Matthew Rycroft: “Mosca collabora col regime siriano per commettere crimini di guerra”. La replica russa affidata al diplomatico Churkin non si è fatta attendere: “Il caos in Medio Oriente lo avete provocato voi, distruggendo l’equilibrio del passato. Ora usate i terroristi di al Nusra per abbattere il governo siriano”.

F.B.

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