L’uragano fa paura: 840 morti, 2 milioni gli sfollati

(Drew Angerer/Getty Images)
(Drew Angerer/Getty Images)

L’hanno declassato alla categoria 3, ma l’uragano Matthew fa ancora molta paura. Per far capire il livello di allerta che ha coinvolto gli Stati Uniti basti pensare che il governatore della Florida, Rick Scott, aveva avvertito così i suoi cittadini: “Questa tempesta vi ucciderà. Non c’è più tempo da perdere. Evacuate, evacuate, evacuate!”.  E anche il presidente Obama aveva avvertito: “C’è grande preoccupazione che l’uragano possa rafforzarsi improvvisamente”. Matthew nel frattempo ha già seminato morte e distruzione in molte isole caraibiche: Haiti è in ginocchio con un bilancio delle vittime tremendo: 842 morti con decine di persone disperse. E mentre gran parte dei campi coltivati è andata distrutta ci sono migliaia di persone rimaste senza casa. Papa Francesco ha espresso “dolore e vicinanza nella preghiera” a quanti sono stati colpiti. Per quanto riguarda la Florida i danni sono stati ingenti con alberi sradicati e case scoperchiate. Il bilancio delle vittime però per ora si ferma a due morti: uno colpito da un albero caduto e l’altra deceduta per un arresto cardiaco. Tra i centri più colpiti e danneggiati anche St. Augustine, la città più antica degli Stati Uniti, fondata nel 1565 dallo spagnolo Pedro Menéndez de Avilés. Qui una forte mareggiata ha causato una grave inondazione proprio nella zona storica. Il governatore della Florida ha fatto sapere che oltre 1,5 abitanti sono attualmente evacuati, mentre 145 rifugi sono aperti in tutto lo Stato. Ha anche aggiunto che oltre un milione di persone è senza corrente elettrica e che è disponibile carburante soltanto per cinque giorni.

F.B.