Earthquake in central Italy

Due forti scosse con epicentro nella Valnerina, nelle Marche, hanno portato il panico nelle case degli abitanti del centro Italia. La prima scossa alle 19.10 di magnitudo 5.4, la seconda ancora più forte e spaventosa di 5.9 gradi alle 21.18. “Sono crollate parecchie case. Il nostro paese è finito”. Lo ha detto il sindaco di Ussita, Giuliano Rinaldi, a Skytg24, in relazione all’ultima e più forte scossa di terremoto. Il sindaco ha affermato che “è crollata anche la facciata della chiesa” e che si è “spaccato il terreno. La frazione di Casali non la possiamo raggiungere”. In seguito alla prima forte scossa al momento risultano due persone ferite a Visso. Segnalati, inoltre, crolli e danni. Lo dice la Protezione civile. Tanta paura anche nelle zone colpite dal sisma di agosto. “Ci sono crolli, ma di edifici già lesionati. Stiamo facendo un giro per il territorio, non dovrebbero esserci stati feriti. Certo si risveglia la paura, pesa questa nuova scossa”.Così ha parlato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Dopo la scossa delle 19.11 sono saltati i collegamenti telefonici con Amatrice e Accumoli dove per alcuni minuti è mancata anche l’energia elettrica. Alcuni crolli si sono verificati all’interno della zona rossa di Amatrice. Molta paura anche a Roma dove i lterremoto è stato sentito distintamente e la gente è scesa per strada. Numerosi i palazzi e le abitazioni con evidenti crepe.