Un papà ha fatto qualcosa di davvero terribile alla sua bimba

Daisy Mae Burrill (foto dal web)
Daisy Mae Burrill (foto dal web)

John Burrill, 31 anni, è un papà mostro che dovrà ora passare tutta la sua vita in carcere per aver ucciso la propria piccola, di appena nove settimane di vita, Daisy Mae Burrill, in un impeto di rabbia. L’infanticidio è avvenuto dopo che il genitore aveva passato tutta la notte a fumare cannabis. La bambina è atterrata sul divano dopo essere stata violentemente gettata e ha subito una frattura del cranio. Mentre stava morendo con una ferita alla testa fatale, il padre era uscito a fumare uno spinello e solo rientrando si è reso conto dell’accaduto. La neonata è stata portata all’ospedale di Manchester per bambini, ma è morta tre giorni dopo quando la sua macchina di supporto vitale è stata spenta.

I medici hanno stabilito che aveva subito danni al cervello a causa dell’episodio avvenuto in casa, inoltre aveva ferite compatibili con l’essere scossa o essere afferrata per le gambe. La Preston Crown Court ha condannato John Burrill, che ora attende l’entità della sentenza, al termine di un processo durato nove giorni. La giuria ha ascoltato le testimonianze della famiglia, che viveva in spazi angusti e dormiva in una camera singola, intanto il genitore ha negato di aver ucciso volontariamente la sua bambina.

Ashlee Cox, la mamma della bimba, ha sottolineato: “Le parole non possono esprimere il dolore e l’angoscia che la mia famiglia ha sopportato a causa della morte di Daisy-Mae. Questa sofferenza è stata aggravata dal rifiuto di John Burrill ad ammettere che solo lui era responsabile della sua morte. Anche se Daisy è andata via, lei non sarà mai dimenticata. Sarà sempre nei nostri cuori e anche se giustizia è stata fatta nessuno potrà mai riportarla indietro. Vorremmo ora chiedere di essere lasciati in pace a piangere finalmente la perdita che abbiamo subito”.

GM