Lite coi vicini, poi la mattanza: bagno di sangue a Roma

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I Carabinieri entrati in azione ieri a Roma (Websource)

Alla base di tutto ci sarebbero dei classici dissapori tra vicini di casa, beghe condominiali di poco conto, insomma normali problemi di convivenza nello stesso pianerottolo. Eppure tutto ciò ieri a Roma in Via Stasi si è trasformato in un vero e proprio bagno di sangue con duplice omicidio e suicidio dello stesso assassino. Intorno alle 15.30 gli altri inquilini del piccolo stabile in zona due Ponti hanno fatto il macabro ritrovamento: nell’androne del palazzo, davanti alla loro abitazione al piano terra, ci sono marito e moglie riversi in una pozza di sangue. Sul posto arrivano i carabinieri della Compagnia Roma Trionfale e quelli del Nucleo Investigativo di via in Selci che appurano che i due coniugi sono stati uccisi con alcuni colpi di pistole e ascoltano le testimonianze degli altri inquilini. Con gli elementi raccolti i sospetti si indirizzano subito verso il dirimpettaio della coppia, un uomo di 82 anni che nel frattempo, dopo aver compiuto la mattanza, si è barricato nel suo appartamento. Quando i militari riescono a sfondare la porta l’uomo è già senza vita: si è suicidato sparandosi con la pistola che deteneva regolarmente e che con tutta probabilità è anche l’arma del duplice omicidio. Le due vittime si chiamavano Tiziano e Perla ed avevano 63 e 67 anni.

F.B.

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