Terremoto, ecco le regole da osservare

Terremoto (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
Terremoto (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Negli ultimi giorni il terremoto è ritornato a sconquassare il centro Italia, fortunatamente con danni meno ingenti rispetto a un paio di mesi fa. In questi casi comunque è sempre prudente osservare alcune regole base. Per prima cosa bisogna informarsi sulla classificazione sismica del comune di appartenenza, dopodiché è prudente conoscere dove si chiudono gli impianti di luce, acqua e gas. Questi ultimi, infatti, in seguito alla scossa potrebbe subire danni ed è bene sapere dove mettere le mani. Nel caso in cui si viva in una zona a rischio è consigliabile non mettere oggetti particolarmente pesanti sulle mensole perché potrebbero diventare pericolosi cadendo. È importante avere una cassetta del pronto soccorso sempre in casa e delle torce, il più delle volte, dopo un terremoto di magnitudo elevata salta la corrente. Durante la scossa, se ci si trova al chiuso, è consigliabile mettersi a riparo sotto il vano porta inserito in un muro portante o sotto una trave, che dovrebbe proteggervi da eventuali crolli. Altri luoghi decisamente sicuri sono il letto e il tavolo, appena la terra comincia a tremare, nascondersi lì sotto è la cosa migliore. Di solito istintivamente molte persone utilizzano scale e ascensori per fuggire dalla propria abitazione, ma in realtà strutturalmente sono le cose più deboli di un fabbricato e quindi le prime a cadere. Nel caso in cui il sisma ci sorprenda mentre siamo ancora all’aperto, allora è consigliabile tenersi lontani dalle costruzioni, di qualunque tipo esse siano. Non bisogna assolutamente sostare in zone limitrofe a laghi, fiumi e mare poiché la scossa potrebbe portare a onde anomale. In questi casi il panico è di casa ed è assolutamente cattivo consigliere, è bene non intralciare inutilmente il traffico stradale con la propria vettura o effettuare telefonate se non è strettamente necessario. Infine è inutile andare a curiosare in giro, inoltre, in caso del ritrovamento di un ferito grave, se non si è esperti della materia è meglio non spostarlo per non causare problemi più gravi ed è consigliabile chiamare immediatamente i sanitari più vicini.

Antonio Russo