Davide muore a 38 anni, ecco cosa ha fatto la moglie

Davide con una delle sue bimbe (Facebook)
Davide con una delle sue bimbe (Facebook)

Davide Anzillotti aveva solo 38 anni, era sposato e aveva due bimbe piccole. Qualche tempo fa ha detto a sua moglie Mina di sentirsi poco bene. Lamentava un fastidioso mal di schiena: “Prendo un antidolorifico e vado a letto” sono state le ultime parole rivolte alla sua Mina. La donna poi lo ha ritrovato a terra, privo di sensi. A quel punto è partita la chiamata al 118 con i sanitari che dopo i primi accertamenti sul posto lo hanno portato d’urgenza alla Casa Sollievo della Sofferenza di S. Giovanni Rotondo. Quando arriva nella struttura ospedaliera le sue condizioni appaiono subito molto gravi. La diagnosi è tremenda: aneurisma cerebrale. La donna racconta: “Poco prima dell’anestesia, prima di essere intubato, ha provato a chiedermi delle bambine….É stata la nostra ultima comunicazione”. Si perché dopo pochi minuti Davide è morto, per lui i medici non hanno potuto fare nulla. Dopo la sua morte la moglie Mina ha deciso di autorizzare l’espianto e la donazione degli organi: “Non ne avevamo mai parlato, non si pensa a queste cose quando si è in vita. Era un uomo molto generoso, sempre disponibile e altruista con gli altri, era il nostro orgoglio”. La decisione della donna è stata condivisa dall’intera famiglia di Davide e così la sua morte ha donato la vita ad altre persone. Il cuore è stato trapiantato a Verona su una giovane donna; il fegato e i reni sono andati ad un bimbo di 10 mesi in una clinica romana e ad un paziente di un ospedale di Bari, mentre le cornee sono state cedute alla Banca degli Occhi di Mestre che procederà all’individuazione un paziente idoneo. Commoventi le parole della sorella: “Hai visto fratellino quanto bene e preghiere per la tua famiglia e le tue piccole! Saranno fieri di te della tua generosità! Auguro un futuro pieno di vita e di gioie alle persone che hanno ricevuto gli organi,solo così avrà un senso a questa tragedia! Ciao fratellino ti amo!”.

F.B.