La star filo-immigrati appiedata dal taxi: “Fatti trasportare da loro”

(Websource / Sun)
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Lasciata a piedi da un tassista perché “amica” dei clandestini. E’ quanto sarebbe accaduto Lily Allen, la giovane e famosissima cantante pop inglese che si era mostrata in lacrime a Calais, dopo essersela presa con i suoi concittadini britannici perché, insensibili e razzisti, non si sarebbero fatti carico dei “bambini” presenti nella “Giungla”. Dopo la rivolta del popolo del Web, ora Allen ha sentito sulla propria pelle anche l’indignazione della classe media per le sue prese di posizione. Un tassista di Londra l’ha infatti invitata a farsi “trasportare da un suo amico immigrato”. E ha lasciato letteralmente la cantante – e i suoi figli, che l’accompagnavano – letteralmente a piedi.

Ricordiamo che lo scorso ottobre, in visita alla Jungle di Calais in Francia, la cantante inglese si era commossa durante l’incontro con un giovane profugo afghano e aveva chiesto scusa a nome della Gran Bretagna per l’odissea che l’adolescente aveva dovuto vivere che stava ancora affrontando. Il ragazzo in questione, di cui non si conosce il nome, era fuggito dalla violenza dei Talebani nel suo paese e avrebbe avuto il diritto legale di ricongiungersi con il padre a Birmingham, ma il suo caso era bloccato da intoppi burocratici. Quest’ultimo “incidente” non potrà che gettare altra benzina sul fuoco.

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