Panchina Inter: sei alternative straniere a Pioli, spunta una sorpresa

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©Getty Images)

L’esperienza con Frank de Boer è ormai stata archiviata e in casa Inter si cerca un sostituto. La società non ha ancora preso una decisione, perché al suo interno ci sono opinioni differenti sul nome del successore dell’olandese.

Da una parte ci sono il direttore sportivo Piero Ausilio e il direttore generale Giovanni Gardini a spingere per Stefano Pioli. E’ l’ex di Bologna e Lazio il profilo in pole position in questo momento. Conosce la Serie A e non avrebbe bisogno di capire come funziona il campionato. Ha mostrato la propria competenza nelle sue precedenti avventure in panchina e può avere subito un impatto positivo sulla squadra. Anche il vicepresidente Javier Zanetti approva tale scelta.

A questo ‘fronte italiano’ si contrappone quello straniero guidato dai proprietari del club, ovvero il gruppo Suning. I padroni dell’Inter non scartano ancora la possibilità di ingaggiare un altro allenatore straniero. E a condurli su questa strada è Kia Joorabchian, noto agente che aveva portato in nerazzurro sia De Boer che giocatori come Joao Mario e Gabriel Barbosa. Un consulente molto ascoltato dai cinesi e che adesso vorrebbe avere nuovamente voce in capitolo sulla scelta del nuovo tecnico. I candidati da lui proposti sono Andrè Villas Boas, ex di Chelsea, Tottenham e Zenit San Pietroburgo oltre che vice di José Mourinho in passato, e Guus Hiddink. Quello dell’esperto olandese è il nome nuovo accostato alla panchina interista. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

Il 69enne nato a Varsseveld nella passata stagione ha allenato il Chelsea in seguito all’esonero di Mourinho. Non è riuscito, però, a portare i Blues in Europa. E prima ancora aveva avuto un’esperienza non particolarmente esaltante alla guida dell’Olanda. La sua luna sembra in fase calante e ci sta, dopo così tanti anni di carriera e un curriculum di tutto rispetto. Rimane comunque lui al momento il più serio concorrente di Pioli.

Oltre a Villas Boas e Hiddink, ci sono altri quattro allenatori stranieri presi in considerazione da Suning. Il primo è Leonardo, un ex non facile da ingaggiare viste le sue pretese per un futuro ruolo societario importante. Addirittura si è parlato del Tata Martino, ex ct dell’Argentina e guida del Barcellona nella stagione 2013/14. E altre due ipotesi portano invece a Marcelino, che ha divorziato dal Villarreal poco tempo fa, e a Vitor Pereira, ex di Porto e Fenerbahce.

Una decisione dovrebbe essere presa entro pochi giorni. I vertici di Suning saranno in Italia venerdì e insieme alla dirigenza verranno fatte le opportune valutazioni, che poi sfoceranno nell’ingaggio di un nuovo allenatore. Pioli rimane in pole position, ma occhio ai cinesi e alla loro voglia di ‘internazionalizzare’ il club. Intanto contro Southampton e Crotone sarà Stefano Vecchi della Primavera a guidare la squadra.

 

Matteo Bellan