Scossa nella notte, Anna non regge alla paura

Anna Morganti (websource)
Anna Morganti (websource)

Ancora una vittima del terremoto. Le 75 scosse che questa notte hanno impedito alle popolazioni già pesantemente colpito di chiudere occhio e l’ sciame sismico della notte precedente hanno peggiorato ulteriormente il bilancio delle vittime di questo infinito e terribile sisma. Infatti la signora Anna Morganti, 80enne di Castel di Lama, non ha retto alla paura dell’ennesimo terremoto ed è morta in seguito ad un infarto. Parenti ed amici, che la ricordano come una donna solare e simpatica, raccontano che nei giorni scorsi Anna aveva manifestato le sue paure di fronte alle scosse che continuavano incessantemente. E per questo motivo aveva dormito alcuni giorni a casa del figlio a Centobuchi. Lontano dall’epicentro si sentiva un po’ più serena anche considerato che in passato aveva già sofferto di problemi cardiaci. La scossa della scorsa notte di 4,8 gradi della Scala Richter per Anna si è rivelata fatale. Il marito Serafino e la figlia Loredana hanno provato a rianimarla ma non c’è stato nulla da fare, così come non hanno potuto fare nulla per lei nemmeno gli operatori sanitari del 118 intervenuti sul posto. La donna lascia anche un altro figlio, Maurizio. L’uomo su Facebook ha scritto un messaggio in ricordo della madre e ha sottolineato come si tratti della trecentesima vittima di questo terribile sisma che sta scuotendo il Centro Italia. I funerali si svolgeranno oggi alle 10 nella Chiesa di Castel di Lama.

F.B.