Al Bano contro Banfi, è guerra a colpi di gas

Al Bano (Miquel Benitez/Getty Images)
Al Bano (Miquel Benitez/Getty Images)

Lino Banfi nell’ultimo periodo si è attirato diverse antipatie per lo spot di Energas, di cui è testimonial, andato in onda sulle principali reti nazionali. L’azienda, infatti, intende costruire un deposito di gpl a Manfredonia, in provincia di Foggia. Il sindaco Angelo Riccardi però intende combattere ad armi pari questa battaglia e ha sollecitato i “no-gpl” a scendere in campo e tra questi c’è Al Bano.

Il 13 novembre si terrà, infatti, il referendum comunale. Il sindaco ha avuto parole decisamente pesanti per Banfi: “Aver svenduto la sua immagine a chi vuol costruire nella sua amata Puglia il più grande deposito costiero di gpl d’Europa non mi sembra una bella cosa. Lunedì 7 novembre ho mandato una mail ad Al Bano. Pensavo a come contrastare Lino Banfi e ho realizzato che non c’è nulla di meglio della semplicità e del bicchiere di vino del cantante pugliese”. Al Bano ha subito risposto tramite il proprio profilo Facebook con un video dove afferma: “La Terra è stata per milioni di anni senza gas e ha funzionato: salviamola”. Banfi si è difeso sui social con un piccolo post molto significativo: “Scusate, io non capisco questo casino su Manfredonia. Ho accettato di fare il testimonial in uno spot di Energas, un’azienda che vende gas. Quel gas che tutti usiamo per cucinare, riscaldamento e anche locomozione. Io non ho fatto lo spot a favore del deposito di Manfredonia. Su questo argomento non ho un’opinione precisa perché non me ne intendo. È pericoloso, è sicuro? Non lo so. Credo che come me la maggioranza dei cittadini non sappia esattamente quali sono i termini della questione ma capisco che quando ti dicono distrugge l’ambiente ci rimani male, ti spaventi. In ogni caso, col referendum di Manfredonia non c’entro nulla. Comunque penso che sia un bene che ci sia, così i cittadini di Manfredonia potranno esprimersi e decidere. Io faccio l’attore. Più di un anno fa ho firmato un contratto con Energas per quegli spot. Li ho girati 8 mesi fa. Poteva essere Eni, Q8, Esso o chi volete voi: per me è lavoro, il mio lavoro. Però nessuno può mettere in discussione l’amore che ho per la mia Puglia e anche per Manfredonia (famosa oltretutto per il pesce freschissimo)! Vi prego, non mi tirate dentro una polemica politica che non mi riguarda affatto. Grazie. Una parola è troppa e due sono poche”.

Antonio Russo