Tutto sulla SuperLuna: la prossima volta accadrà tra vent’anni

(repertorio, Tom Pennington/Getty Images)
(repertorio, Tom Pennington/Getty Images)

Il 14 novembre sarà un giorno speciale per chi ama l’astronomia: è infatti la notte della SuperLuna da record, la luna piena più grande e luminosa degli ultimi 68 anni. Oltre che guardando con il naso all’insù, sempre nella speranza che il cielo sia limpido, si potrà seguire l’evento anche sul sito dell’Ansa Scienza e Tecnica in una diretta streaming con il Virtual Telescope e con il commento dell’astrofisico Gianluca Masi, il quale ha spiegato: “Quella di lunedì sarà una SuperLuna al quadrato rispetto a tutte le SuperLune che abbiamo raccontato finora”.

E’ la terza volta, quest’anno, che siamo di fronte al fenomeno della SuperLuna, ovvero della coincidenza della luna piena con il suo passaggio alla distanza minima dalla Terra: questo perché il nostro satellite si muove lungo un’orbita ellittica, non circolare, per cui tra la distanza minima e quella massima ci sono ben 40mila chilometri. Ma il fenomeno di lunedì sera sarà fuori dall’ordinario. “A livello scientifico” – sono le parole di Masi – “il fenomeno non ha nulla di rilevante, ma rappresenta a modo suo un piccolo record: sarà la luna piena più ‘grandè, ossia il diametro apparente, mai vista dal 1948 e per averne una ancora più grande dovremo aspettare il 2034”.

In sostanza, quando la luna è piena e contemporaneamente si trova alla distanza minima – detta perigeo – a noi appare più grande e luminosa. Secondo la Nasa, la SuperLuna di lunedì sarà, rispetto alle lune piene più lontane, più grande del 14% e più luminosa del 30%, inoltre – ha sottolineato l’esperto – “la Luna sarà alla distanza minima alle 12,24, mentre sarà piena alle 14,54, con una discrepanza di 2 ore e mezza. Per avere di meglio dovremo aspettare il 2034 quando questa differenza sarà davvero minima: appena 30 minuti”. La SuperLuna offuscherà però un altro fenomeno astronomico, ossia le Leonidi, la spettacolare pioggia di meteore tipiche del mese di novembre dovute alle polveri lasciate dai passaggi della cometa Tempel-Tuttle, il cui picco massimo è previsto comunque tra 17 e 18 novembre.

GM