Ravenna, nuove accuse per il padre di Matteo Cagnoni

Matteo Cagnoni e Giulia Ballestri (foto dal web)
Matteo Cagnoni e Giulia Ballestri (foto dal web)

Si complica la posizione di Mario Cagnoni, padre 85enne di Matteo Cagnoni, il noto dermatologo in carcere a Sollicciano con l’accusa di avere ucciso la moglie Giulia Ballestri, la 40enne trovata morta in casa nella sua villa a Ravenna. L’anziano viene accusato di favoreggiamento dalla procura di Ravenna, in quanto pur non coinvolto nell’omicidio avrebbe in qualche modo coperto il figlio. Successivamente, erano stati sequestrati a casa dell’anziano alcuni oggetti, che sarebbero in qualche modo riconducibili alle indagini sul delitto. Inoltre, Mario Cagnoni veniva messo sotto accusa per aver aiutato il figlio a rendersi irreperibile nel momento dell’arrivo della polizia.

Ora una nuova tegola arriva per l’anziano genitore, che è accusato anche di occultamento di cadavere: secondo il pm Cristina D’Aniello e il procuratore capo Alessandro Mancini, l’uomo sarebbe andato con il figlio nella villa dell’omicidio il giorno dopo il delitto per aiutarlo a spostare il corpo in cantina, dove è stato trovato. A supporto di questa tesi, vi sarebbe l”impronta di una scarpa Timberland impressa nel sangue della vittima nella villa in via Padre Genocchi, ritrovata poi proprio in casa del genitore. Matteo e Mario Cagnoni si recarono poi insieme anche dall’avvocato del dermatologo, a Bologna.

Il delitto di Ravenna rappresenta uno dei casi più dibattuti a livello mediatico negli ultimi mesi: nel corso delle settimane, la situazione di Matteo Cagnoni si è complicata in quanto gli sono stati contestati la premeditazione ed estrema crudeltà, oltre all’accusa di violenza sessuale. Pare che il corpo privo di vita di Giulia Ballestri è stato trovato quasi completamente nudo. Vi sono poi dichiarazioni dell’amante della donna e un sms della vittima, in cui manifestava le proprie preoccupazioni.  Il dermatologo aveva dei graffi sulla pelle, che ha così giustificato: “Mentre scappavo sono finito tra i rovi e sono caduto”. Negli ultimi tempi, infine, il presunto assassino sarebbe arrivato a minacciare la moglie. In ultimo, Matteo Cagnoni si sarebbe disfatto dei suoi beni, tra cui un immobile e fondi per un milione e 200 mila euro.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM