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Antonio Angelo Petetta, artigiano meccanico di 62 anni non ha retto allo stress del terremoto e si è impiccato. Il ritrovamento del suo cadavere è stato effettuato ieri sera in un bosco di Camporotondo, un piccolissimo comune di appena 600 abitanti in provincia di Macerata. L’uomo si sarebbe suicidato lasciandosi cadere nel vuoto dopo essersi legato ad un albero di quercia. Il tutto si è sviluppato poco dopo le 19, a dare l’allarme c’ha pensato la moglie che al suo rientro non l’ha ritrovato in casa. La donna è subito entrata in panico, purtroppo Petetta soffriva già da tempo di un certo stato di agitazione accentuato dal fatto che era diventato uno dei tanti sfollati dal terremoto visto che la propria abitazione era stata dichiarata inagibile. L’artigiano fortunatamente aveva trovato rifugio in una casa di un congiunto, ma questo non aveva placato la sua ansia. Ha quindi aspettato di trovarsi da solo per compiere il drammatico gesto. I Carabinieri di Tolentino sono intervenuti sul posto per svolgere tutte le procedure del caso, ma a quanto pare non ci sono dubbi sul fatto che si sia trattato di un suicidio premeditato.

Antonio Russo