“Ho tenuto la mano di mia moglie, poi ho sentito che mi lasciava…”

Valentina e Giampaolo (Facebook)

La comunicazione della Protezione Civile in merito ai superstiti- VIDEO

Parla l’ultimo superstite estratto vivo dalle macerie. Fino a pochi istanti prima che i vigili del Fuoco lo estraessero dalle macerie stava tenendo la mano alla moglie Valentina Cicioni. Lo ha raccontato ai suoi soccorritori Giampaolo Matrone, l’ultimo dei superstiti arrivato poco dopo le 8 all’ospedale di Pescara. «Le stringevo la mano e le parlavo per tenerla sveglia perché volevo che rimanesse sempre vigile. La chiamavo, poi a un certo punto non l’ho sentita più e ho capito che mi stava lasciando». Vicino a lui, Matrone ha raccontato di un’altra donna che non dava segnali di vita. Nel frattempo si è conclusa l’operazione chirurgica su Matrone. L’intervento al giovane 34enne di Monterotondo è durato poco più di un’ora e ora Giampaolo è stato ora trasferito nell’Unità Operativa di Rianimazione del «Santo Spirito». Le sue condizioni, come hanno riferito i medici, sono discrete. Fa impressione vedere gli ultimi post su Facebook della coppia con la moglie ironica che scriveva: “Nevica poco…”. I due hanno una bambina piccola che aspetta la mamma a casa. Su Facebook tantissimi i messaggi di incoraggiamento.

Facendo il punto della situazione fino a questo momento bisogna dire che le persone tratte in salvo da sotto le macerie dell’albergo e la neve della valanga sono in tutto 9, mentre i corpi senza vita recuperati sono 5. Ci sono ancora 23 dispersi e il capo della protezione civile Curcio annuncia che ci sono ancora due vivi che stanno per essere estratti in queste ore.

Ecco le foto pubblicate dalla coppia poco prima della tragedia:

F.B.