(Websource/thesun.co.uk)

In seguito all’attacco terroristico avvenuto ieri in pieno centro a Stoccolma, la polizia svedese ha provveduto all’arresto di altre tre persone in un apposito blitz avvenuto quest’oggi, dopo l’individuo fermato ieri. A darne notizia è la televisione pubblica del paese scandinavo, che riferisce di rapporti stretti tra questi individui ed il 39enne di nazionalità uzbeka bloccato ieri dalle forze dell’ordine: quest’ultimo è fortemente indiziato di aver guidato il camion con cui l’attacco alla folla è stato messo in pratica, e risultava già noto agli 007 interni, essendo stato schedato in passato. L’uomo aveva pubblicato sul proprio profilo personale Facebook del materiale inneggiante all’Isis oltre a diversi altri post in favore di atti terroristici compiuti nel mondo, come ad esempio la strage della maratona di Boston del 2013. Eppure per i conoscenti l’uzbeko, un operaio padre di quattro figli, non aveva mai mostrato segni di fanatismo. Martedì prossimo ci sarà già una prima udienza in tribunale per deciderne la carcerazione od il rilascio, nonostante i forti indizi a suo carico. Intanto nel camion utilizzato per compiere l’attentato sarebbe stata rinvenuta anche una borsa contenente del materiale esplosivo. In seguito all’atto ci sono stati quattro morti mentre altre quindici persone si trovano ricoverate, quattro delle quali in maniera grave ed altre due in terapia intensiva.

S.L.
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