Si tinge i capelli e diventa un “mostro”: esperienza choc per una donna incinta

(Websource / Mirror)

Una piccola concessione alla civetteria durante la gravidanza l’ha fatta precipitare in un vero e proprio incubo. Jess Stranchan, una trentenne inglese dell’Hertfordshire, aveva deciso di tingersi i capelli per sentirsi più bella e più “donna” in attesa di diventare mamma, e invece si è ritrovata con il volto gonfio come un pallone: un “mostro”. Perfino suo marito, Stuart, non riusciva più a guardarla.

Sarebbe stata una reazione allergica, legata proprio alla gravidanza, a provocare un forte rigonfiamento del volto della donna. Per tingersi i capelli, passando dal biondo al bruno, Stranchan si era recata nel saloon di un amico di famiglia. Era al quinto mese di gravidanza, e non immaginava proprio che quella tintura le avrebbe creato tanti e gravi problemi. “E’ stata un’agonia”, dice lei senza mezzi termini.

Invece il suo volto, all’improvviso, è diventato così grande e gonfio da sembrare un pallone. Vedersi allo specchio in quelle condizioni è stato, ricorda la donna, “terribile”. Ovviamente si è subito recata da un medico, e questi le ha detto che, se la reazione allergica fosse stata interna, e non esterna, il figlio sarebbe potuto anche morire. Fortunatamente, grazie anche agli antistaminici, la futura mamma è riuscita a ridurre il gonfiore, e il piccolo Harry è venuto alla luce in perfetta salute.

Jess, a cui è andata tutto sommato bene, ora intende sensibilizzare le altre donne sui rischi che possono correre tingendosi i capelli durante la gravidanza e sulla necessità di effettuare il patch test onde evitare spiacevoli conseguenze. La sua parrucchiera l’aveva rassicurata in questo senso, visto che si era sempre tinta i capelli. Ma evidentemente si sbagliava. E persino i medici in un primo momento avevano “sdrammatizzato”. Oggi Harry ha 20 mesi ed è un bimbo vispo e solare, ma il pensiero che abbia rischiato la vita per un’operazione così “banale” le toglie ancora il sonno.

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EDS