Allarme per il ‘gioco suicida’ che attira decine di adolescenti – FOTO

Blue Whale Challenge (foto dal web)

Una ragazza adolescente in Spagna è stata portata in ospedale dopo che è emerso che stava giocando a un terrificante nuovo ‘gioco suicida’ chiamato Blue Whale Challenge. Principio del gioco è accettare delle sfide lanciate in rete da un anonimo tutor, dando loro seguito in un periodo di 50 giorni: si parte da sfide innocue, come può essere quella di guardare per un giorno intero un film horror, per poi andare avanti con atti di autolesionismo e arrivare al termine di questa terribile sfida a togliersi la vita. Il gioco suicida è stato ‘importato’ dalla Russia, ma casi vengono segnalato in Essex, nel Regno Unito, e anche in Francia.

La giovanissima spagnola è stata intanto ricoverata in un ospedale psichiatrico a Barcellona. La stazione radio spagnola SER ha spiegato che la ragazza ha dichiarato di accettare di fare tutto quello che le è stato chiesto e di inviare fotografie come prova, nonché di cancellare gli scambi on-line per non lasciare tracce di messaggi. Quotidianamente si è impegnata in diverse prove, come atti di autolesionismo sulle braccia. Come ultimo atto, avrebbe dovuto suicidarsi lanciandosi sotto a un treno, ma era talmente presa dal gioco che per fortuna si è confidata con un parente, che ha fatto scattare l’allarme salvandole la vita.

Secondo alcune fonti, ci sarebbero ben 130 suicidi in tutta la Russia che potrebbero essere legati al Blue Whale Challenge: tra questi, quello delle adolescenti Yulia Konstantinova, 15 anni e Veronika Volkova, 16, lanciatesi nel vuoto dal tetto di un condominio a Ust-Ilimsk. Una di loro avrebbe scritto ‘Fine’ sulla sua pagina social poco prima di togliersi la vita. Il gioco suicida prende il suo nome dal fatto che chi partecipa inizia a incidersi sul braccio fino a disegnare una balena: “Chi ha creato questo gioco orribile è malato. Genitori, dovete essere a conoscenza di questo ‘gioco’. Parlate con i vostri figli se siete preoccupati”, è l’allarme lanciato dalla Devon and Cornwall Police PSCO Kirsty Down.

In campo, con una lettera inviata ai genitori per lanciare l’allarme, è sceso anche il direttore della scuola di Woodlands a Basildon. Nella missiva, il preside mette in evidenza i rischi per chi partecipa al gioco suicida, spiegando in cosa consiste. Gli agenti di polizia in Gran Bretagna hanno già pubblicato avvisi on-line per allertare i genitori e c’è molta preoccupazione in tutta Europa.

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GM