Matteo Renzi (Photo by Riccardo De Luca/Anadolu Agency/Getty Images)

Matteo Renzi ha vinto le Primarie del Pd con una percentuale che si aggira tra il 65 e il 75% dei consensi e si è ripreso così il Partito Democratico. Per prima cosa punterà a dettare l’agenda del Governo, ma soprattutto a rilanciare la battaglia sulla legge elettorale. ‘‘Le primarie sono l’alternativa al populismo – ha detto Matteo Renzi intervenendo al Nazareno -. Le primarie hanno chiuso un percorso fatto di tanti litigi. Tanto tempo abbiamo passato chiusi in questa stanza, guardiamo agli anziani in coda oggi per le primarie. Il congresso segna l’inizio di una fase nuova, non è la rivincita, ma una storia nuova, un foglio bianco. Il risultato del congresso è straordinario, va oltre ogni aspettativa. La grande coalizione non la vogliamo fare con presunti partiti che guardano solo a sè stessi, ma con le donne e gli uomini che ci vengono a dare una mano per dire che l’Italia ha un grande progetto nei prossimi quattro anni. Abbiamo il compito storico di non lasciare l’Italia nella palude”.

A Renzi le congratulazioni anche dell’attuale Premier Gentiloni, oltre che di quelle dei due ”avversari”, Orlando e Emiliano. Inizia il primo: ‘‘Il risultato dà una vittoria ampia di Renzi, gli auguro buon lavoro. Mi aspetto una legge elettorale che superi i capilista bloccati e che tolga l’Italia dalla palude. La posizione politica che abbiamo avanzato sarà presto la posizione del partito: ovvero la costruzione di un centrosinistra largo contro le destre”. Poi è il turno del secondo: “Ho appena chiamato Renzi per congratularmi con lui. Abbiamo la ragionevole aspettativa di superare il 10% e forse anche il 12% e voglio dire che con la mia mozione “fronte democratico” abbiamo portato a votare il Mezzogiorno, in totale controtendenza con tutte le ultime elezioni”.

M.O.

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