(Websource / Daily Mail)

Si è finta morta durante un soggiorno in Africa, con la complicità di suo figlio, allo scopo di riscattare la sua assicurazione sulla vita, per un importo pari quasi 166.000 euro. Ora Arafa Nassib, 48 anni, suo figlio Adil, 18, e un altro uomo, tale Yusuf Abdullah, devono rispondere dell’accusa di truffa ai danni della compagnia Scottish Widows.

Il fattaccio risale allo scorso anno, ma solo il mese scorso i tre imputati sono stati messi ufficialmente in stato d’accusa. La Polizia, chiamata dalla società emittente della polizza a indagare sulla morte della donna in quel di Zanzibar, in Tanzania, ha impiegato diversi mesi – da marzo a dicembre 2016 – per scoprire la “furbata”. (Ma Nassib era già stata arrestata a febbraio, di ritorno nel Regno Unito dal Canada). I tre, tutti originari di Walsall, in Inghilterra, sono apparsi quest’oggi presso la Birmingham Magistrates’ Court e nel corso della breve udienza il giudice che si occupa del caso ne ha disposto il rilascio su cauzione. La donna, forse pentita, sicuramente imbarazzata, è entrata e uscita dal tribunale col volto nascosto da un foulard. Il prossimo appuntamento in aula di giustizia è fissato per il 31 maggio.

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