Il padrone di casa “furbetto” che entra in camera dell’inquilina quando lei non c’è

(Websource / Daily Mail)

Aveva fatto installare una telecamera di sicurezza, pagata poche decine di euro, nella camera che aveva preso in affitto ad Harrow, nella parte nord-ovest di Londra, per sentirsi più protetta e sicura. Un bel giorno, però, scorrendo le immagini registrate dal dispositivo, si è accorta che il padrone di casa ha approfittato della sua assenza per intrufolarsi lì in compagnia di altre persone. Lauren Newton, 21enne studentessa di design industriale di Truro, in Cornovaglia, è andata naturalmente su tutte le furie.

Ad allertare la ragazza è stato un sistema di messaggistica installato sul suo cellulare: in pratica, ogni qual volta la telecamera registra movimenti e rumori “sospetti”, la arriva sul telefonino un avviso via sms con il filmato in diretta. La prima volta è successo mentre era uscita per andare a bere un caffè. Il proprietario era entrato con una nuova potenziale inquilina interessata alla sua stanza (la casa in tutto conta sei camere da letto). Il buffo è che qualche ora prima il padrone di casa le aveva chiesto, sempre tramite sms, se poteva entrare in casa con un’altra persona, ma lei gli aveva risposto di no.

Lauren spiega di aver preso di petto il proprietario per fargli presente la grave violazione della privacy da lui commessa, ma il tizio “ha cercato di giustificarsi a suon di bugie”, assicurando che non aveva “neppure la chiave di casa”.  Solo quando gli ha detto che aveva la prova delle registrazioni “ha ammesso tutto e si è scusato”. Ora la studentessa, che ha subito cambiato casa, invita chiunque rischia di trovarsi nella sua stessa situazione a comprare un sistema di sorveglianza analogo: “Penso che valga la pena di spendere una somma contenuta, a tutto vantaggio della sicurezza personale. Soprattutto per noi studenti che spesso ci assentiamo per tornare a casa”.

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EDS