Marea eccezionale riporta in vita una Spiaggia scomparsa da 30 anni

(Web Source: Daily Mirror)

La bellissima spiaggia vicino al villaggio irlandese di Dooagh, nelle isole Achill, era letteralmente scomparsa nel 1985 quando la furia del mare aveva lavato via tutta la sabbia lasciando solo delle aride rocce. Quella che era una ridente località turistica piena di alberghi e ristoranti si era improvvisamente trasformata in una città fantasma ai margini di un deserto di rocce. Immaginate la sorpresa degli abitanti quando, 32 anni dopo, si sono alzati una mattina di aprile ed hanno trovato davanti ai loro occhi una spiaggia lunga 300m, riemersa grazie a quella che i locali chiamano ‘Freak Tide’ (una marea eccezionale).

Da quel giorno la spiaggia è rimasta intatta chiamando a se una “Marea” di turisti, incuriositi ed affascinati dalla bellezza di quello scorcio marino. Il fenomeno naturale che ha riconsegnato la spiaggia agli abitanti di Dooagh ha riacceso le speranze dei ristoratori e delle agenzie di viaggio che adesso sognano di poter riaccendere il turismo da tempo cessato.

Intervistato dal quotidiano britannico ‘The Sun’, l’assessore al turismo delle isole Achill, Sean Molloy, parla del curioso fenomeno che ha restituito la spiaggia ai cittadini: “In aprile il vento da nord è spirato forte. E’ stato costante e stabile ed ha trasportato materiale eroso da ogni parte. Un fenomeno che si verifica ogni primavera ma che mai ha portato questo quantitativo di materiale”.

Molloy spera che il maltempo non rovini quello che da tutti è considerato un miracolo, lasciando la spiaggia a disposizione di abitanti e turisti. Inoltre è già stata richiesta un ispezione del sito di balneazione affinché la località balneare venga insignita dell’importante titolo “Bandiera Blu” (assegnato alle spiagge più belle del mondo).

A spiegare il curioso fenomeno ci ha pensato il Dottor Ivan Haig, professore associato in oceanografia costiera alla University of Southampton: “La sabbia attorno la costa è in costante movimento, spostata da tempeste, onde e vento. E’ possibile ci sia stato un cambio di rifornimenti di sabbia, più lontano oltre la costa”.

(Web Source: Daily Mail)

FS