Disse “Ciao mamma” appena nato, ora non parla più – VIDEO

(Websource / mirror.co.uk)

Due anni fa divenne virale il video di un bambino nordirlandese di neanche due mesi che, guardando in camera, diceva “ciao” a sua madre. All’epoca la straordinarietà di quelle immagini portò i genitori addirittura ad essere ospiti di trasmissioni televisive, ma oggi Paul e Toni McCann devono fare i conti con la realtà. Il loro piccolo Cillian è autistico e non dice una parola. Una sorta di contrappasso tremendo: dalla gioia per le prime parole dette così presto alla speranza, dopo 2 anni di vita, di sentirgli ripetere almeno una volta quel “ciao mamma” che lo ha reso famoso. Parlando ai microfoni dell’edizione online del Mirror, la madre Toni, 38 anni, ha rivelato di conservare come un ricordo prezioso il video che ha reso celebre tutta la famiglia: “E’ stato un momento reale e prezioso. Cillian ora ha due anni, è autistico e non parla…per ora. Aspetto con ansia il giorno in cui dirà di nuovo ‘ciao’. Per ora non parla, ma continuo a sognare di sentire di nuovo la sua voce”: Toni, madre di altre tre figlie, ha spiegato che i problemi del piccolo Cillian non hanno intaccato l’amore che tutta la famiglia prova per lui: “Le mie ragazze pregano ogni giorno per lui, non ho dubbi sul fatto che un giorno tornerà a stupirci! Riflettendo sulla sua breve vita, mi sono trovata a pensare a tutte le cose incredibili che mi ha insegnato. La prima è che l’amore non ha bisogno di parole, ciò che ci lega è speciale. Non servono parole per capirci: mi guarda negli occhi e, come telepaticamente, mi fa capire di cosa ha bisogno”.

Accettare la diversità

Quando Toni ha scoperto del problema del figlio, ha scritto un post su Facebook in cui spiegava ad amici e familiari la situazione: “Ovviamente Cillian è speciale da quando è nato…del resto ha detto “ciao” quando aveva solo 7 settimane! Da circa 15 mesi ho saputo che è autistico. Non mi vergogno di dire che speravo la situazione migliorasse man mano che cresceva, ma col passare del tempo è successo l’esatto contrario, ma nonostante questo è rimasto un bambino speciale e con ogni probabilità il più amato del mondo”.
Tori ha spiegato di aver vissuto una vera e propria altalena di emozioni, divisa tra la speranza di vederlo comportarsi come tutti gli altri bambini e l’amore incondizionato per la sua natura che lo ha reso un inguaribile mammone, innamorato della madre, della tv e del cibo. “Ora sto accettando il fatto che Cillian sia autistico. Non vedo l’ora di trovare nuovi modi per entrare nel suo mondo e anche di trovare un modo per accompagnarlo in questo mondo, che solitamente fatica ad accettare chiunque sia ‘diverso’ “. Una diversità che, per esempio, hanno compreso e accettato senza alcun problema le altre sue figlie, felici di aver imparato dal fratellino che si può amare e rispettare qualcuno a prescindere dalla sua natura: “Cillian ha dato a queste ragazze dei preziosi insegnamenti, le ha cambiate per sempre, in un modo che solo un dolce fratellino affetto da autismo può fare”.

S.L.