Roma, Spalletti a muso duro: ”Se potessi non tornerei”

Luciano Spalletti (Photo by Marco Canoniero/LightRocket via Getty Images)

Luciano Spalletti e la Roma, un amore al capolinea. Tutta ‘colpa’ di Totti. Il tecnico giallorosso, subito dopo la vittoria contro il Milan di ieri, è stato nuovamente attaccato per non aver fatto entrare Totti a 5′ dalla fine del match al posto di Dzeko, preferendogli Bruno Peres. La risposta del tecnico toscano è davvero clamorosa: ”I tifosi dispiaciuti per il mancato ingresso in campo? La prossima volta faccio la formazione con una cooperativa: si fanno delle votazioni collettive e a quel punto metto in campo chi prende più voti… Sul 2 a 0 non ero tranquillo, Salah era affaticato e ho scelto El Shaarawy perché volevo segnare ancora. Mi spiace per ti tifosi, non so che altro dire. Quando lo metto negli ultimi cinque minuti mi dite che lo prendo per il culo, bisogna mettersi d’accordo allora nei giudizi. Ho preso le offese lo stesso, anche quando l’ho fatto giocare per pochi minuti. L’ho detto fin dall’inizio: io non devo gestire la storia di Totti, devo gestire il Totti calciatore. Evidentemente la prossima volta starò più attento. Ma se avessi saputo che tornare a Roma avrebbe significato ricevere tutte questo domande su Totti….”. Parole davvero piccate da un Luciano Spalletti molto contrariato per una stagione che è ruotata soprattutto sul caso Totti.

M.O.

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