Renzi esulta, il canone Rai ora lo pagano 22milioni di italiani

Renzi
(Facebook)

I dati sono inconfutabili. Da quando il canone Rai è stato messo nella bolletta dell’elettricità e dunque di fatto reso obbligatorio per tutti gli introiti per lo Stato sono aumentati notevolmente. Dai 16,5 milioni di abbonati alla Rai del 2015 siamo arrivati ai 22 milioni del 2016. Un aumento di 5,5 milioni di persone in un anno è senza dubbio un dato notevole. E non manca di sottolinearne l’importanza l’ex premier Matteo Renzi.

Il leader del Pd, in un post su Facebook, commenta così il dato comunicato dal direttore dell’agenzia delle Entrate Rossella Orlandi: “Pagare meno, pagare tutti: si può fare. Noi lo abbiamo fatto. Lo dimostra – in piccolo – la vicenda del canone Rai. Costava 113€. Ma molti facevano i furbi. Il Governo dei #millegiorni ha messo una regola semplice: ha costretto tutti a pagare. Ma abbiamo abbassato il costo da 113€ a 100€ e adesso 90€.
Più del 20% di riduzione. Lotta all’evasione per abbassare le tasse agli onesti, insomma.
Oggi sono arrivati i dati ufficiali: prima pagavano 16 milioni di persone, adesso pagano 22 milioni di persone. Non è fantastico? Se paghiamo tutti, paghiamo meno”. 

Renzi poi aggiunge: “Intendiamoci: ho in mente altre iniziative sul canone che continua a essere tassa esosa. Ma il concetto che vale per il canone vale per tutto. Se combattiamo l’evasione abbiamo i soldi per fare scelte coraggiose. Durante i #millegiorni abbiamo battuto tutti i record di recupero (19 miliardi nel 2016), ma si può fare ancora di più. Grazie a questa lotta all’evasione abbiamo eliminato Irap Costo del Lavoro, Imu e Tasi prima casa, Tasse agricole, Ires e provveduto agli incentivi di Industria 4.0 e agli 80€. Andremo ancora avanti. Pagare meno, pagare tutti: era uno slogan, adesso è la realtà. C’è chi vive di chiacchiere e chi passo dopo passo prova a cambiare: questa è in fondo la differenza tra populisti e politici”. 

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F.B.