L'”eroe” che salvò quella ragazza in procinto di buttarsi dal cavalcavia

(Websource / Mirror)

Tutti lo chiamano “eroe”, ma lui si schermisce. Perché ha fatto “solo” quello che “mi auguro chiunque farebbe per un membro della mia famiglia in circostanze analoghe”. Jack Jordan, 23 anni, stava viaggiando a bordo di un taxi quando si è accorto di una giovane che stava piangendo lungo la strada. Non ha esitato neppure un istante a fermarsi e a precipitarsi fuori dalla vettura. Perché quella ragazza, evidentemente disperata, stava minacciando di buttarsi da un cavalcavia.

E’ successo nel Derby, nella zona universitaria, e precisamente a Kedleston Road, a ridosso di una trafficatissima autostrada, l’A38, domenica scorsa poco dopo le 19. Il giovane ha è stato aiutato dal conducente del taxi e da altri passanti che si sono a loro volta fermati per salvare quella ragazza, sempre sulla ventina. L’hanno fisicamente trattenuta e convinta a scendere, secondo quanto riporta il Derby Telegraph. E lei si è decisa a farlo dopo una manciata di minuti, quando Jack e un’altra donna – che ha poi raccontato di essere un’infermiera – le hanno detto che se si fosse buttata avrebbe fatto del male non solo a se stessa, ma anche all’innocente guidatore dell’auto sulla quale sarebbe caduta.

Jordan, che vive ad Alvaston, sempre nel Derbyshire, e lavora come customer account manager per un rivenditore di auto Volkswagen, racconta così il momento “cruciale” nel quale la ragazza è tornata in sé: “Ci ha guardato negli occhi, poi mi si è aggrappata sulla spalle ed è scesa giù. Era salva”. Insomma, ne è valsa la pena di interrompere il suo tragitto in taxi – era diretto a casa di un amico ad Allestree – per quella ragazza che piangeva disperata. La sua speranza è che “possa trovare il supporto e l’aiuto di cui ha bisogno, quali che siano i suoi problemi”.

EDS