Manchester: arriva una tragica conferma per i familiari di Olivia

Olivia Campbell

Proseguono le operazioni di riconoscimento delle vittime dell’attentato terroristico avvenuto l’altra sera dopo il concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena. Al momento, sono ancora poche quelle identificate e si è in attesa di riscontri. Intanto, cresce l’ansia per alcuni giovani dei quali non si conosce ancora la sorte. Tra loro c’era, fino a poco fa, anche Olivia Campbell, 15 anni. Era andata al concerto con Adam, il suo migliore amico, che è stato ricoverato in ospedale per le ferite riportate nell’esplosione. Dell’adolescente si erano invece perse le tracce: i familiari l’hanno cercata tra i feriti negli ospedali e negli alberghi, in particolare l’Holiday Inn, in cui si sono riparati decine e decine di giovani, prima che arrivasse la terribile conferma che uno dei 22 corpi recuperati privi di vita è il suo.

La madre di Olivia Campbell ha raccontato in preda alla disperazione: “Le ho parlato mentre era al concerto, durante l’esibizione della band di supporto, ha detto che era meraviglioso e mi ha ringraziata per averle permesso di andare”. Poi ha aggiunto: “Il mio cuore è a pezzi”. E’ stato il padre dell’adolescente a lanciare l’allarme per la scomparsa della figlia, dopo aver saputo dell’attentato. Ora la mamma di Olivia Campbell piange quella figlia vittima di un vile attacco terroristico: “Riposa in pace mio tesoro prezioso, splendida ragazza, sei stata portata lontano per andare a cantare con gli angeli e continuare a sorridere. La tua mamma ti ama così tanto”.

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GM