“Papà non muovo più le gambe”: telefonata choc dal concerto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:29
(Facebook)

Ella McGovern, 14 anni, è stata colpita in pieno dall’esplosione che ha ucciso più di 20 persone a Manchester. La giovane ancora tramortita dalla deflagrazione è riuscita a telefonare a suo papà, una chiamata che l’uomo non potrà mai dimenticare: “Papà non posso muovere le mie gambe. C’è sangue dappertutto. C’è stata un’esplosione”. Poi il telefono si è spento. Nessun’altra possibilità di comunicare. Lui stesso racconta quei drammatici momenti: “Mi sono chiesto ‘Cosa faccio ora?’. Mia moglie era al concerto con Ella. Mi aveva chiamato poco prima dicendomi che era successo qualcosa di terribile. Lei si era allontanata per comprare una maglietta e si trovava a circa 15 metri dall’esplosione. Poi la chiamata di mia figlia. Mi sono vestito e ho preso l’auto. Era l’unica cosa che potessi fare”.

Quando è arrivato a Manchester l’uomo ha trovato moglie e figlia al Royal Manchester Children’s Hospital. La ragazza aveva le gambe piuttosto ridotte male, con almeno otto profonde ferite causate dalle schegge dell’ordigno. L’uomo ha raccontato che Ella è stata aiutata da una straordinaria donna di Ramsbottom che le ha fatto compagnia e ha contattato la sua famiglia e un’ambulanza. La ragazza ha spiegato che al momento dell’esplosione si trovava nell’atrio, proprio nel punto cioè in cui è avvenuto l’attentato. Si era allontanata un attimo per comprare la maglietta e quei pochi metri hanno fatto la differenza. La giovane ha detto di aver visto le persone davanti a sè letteralmente dilaniate dalla bomba.

La storia di Ella ricorda da vicino quella di Evie, anche lei ferita gravemente alle gambe dall’esplosione. 

TUTTE LE NEWS DI OGGI

F.B.