(Alex Wong/Getty Images)

Raffica di tweet tra il presidente Usa Donald Trump e il primo cittadino della capitale britannica Sadiq Khan. All’indomani dell’attacco terroristico della scorsa notte sul London Bridge, Trump dà fuoco alle polemiche e caricando l’arma dei social su Twitter prorompe contro il primo cittadino londinese, musulmano di origine pachistana.
“Almeno 7 morti e 48 feriti in un attacco e il sindaco di Londra dice che ‘non c’è ragione di allarmarci”, cinguetta il presidente Usa facendo riferimento alle dichiarazioni di Sadiq Khan, che nelle scorse ore ha esortato a “restare calmi e condurre una vita normale”. Khan aveva poi ribadito che ci sarebbe stata una maggiore presenza di polizia per le strade di Londra, ma che questo non avrebbe dovuto allarmare i cittadini. E in un altro tweet il presidente Usa rincara: “Avete notato che non c’è ora un dibattito sulle armi? È perché hanno usato coltelli e un furgone!”, portando il discorso su un tema, quello del controllo delle armi, che è stato al centro della sua vittoriosa campagna elettorale. E’ ora di smetterla di “essere politicamente corretti”, twitta ancora il presidente “Occupiamoci della sicurezza della nostra genteSe non ci facciamo furbi, andrà solo peggio”.

Il sindaco Khan aveva dichiarato poche ore prima: “Non faremo mai vincere queste persone. Vogliono distruggere il nostro modo di vivere”. E sul voto dell’8 giugno: “I terroristi hanno in odio la nostra democrazia. Giovedì dobbiamo andare a votare per difendere la civiltà, i diritti umani e la democrazia”.

Un portavoce di Khan avrebbe ribadito a seguito degli attacchi del presidente americano: “Il sindaco è impegnato a lavorare con la polizia, i soccorsi e il governo per coordinare la risposta a questo orribile e codardo attacco terrorista, e a garantire leadership e a rassicurare i londinesi e i turisti. Ha cose più importanti da fare che rispondere ai tweet disinformati di Donald Trump, che estrapolano deliberatamente dal contesto i suoi commenti per invitare i londinesi a non allarmarsi vedendo più polizia – inclusi gli agenti armati – per le strade”.
BC